Non serve un cruscotto con cinquanta numeri: servono i dati che rispondono alle domande vere. Stiamo vendendo abbastanza? Con quale margine? Incassiamo? Consegniamo bene?
Ecco i KPI più utili per un negozio di arredamento e come leggerli.
1. Ingressi in showroom
Quante persone entrano, per sede e per periodo. È il primo segnale della domanda e serve a leggere l’effetto di campagne, fiere e stagionalità.
Senza registrare gli ingressi, il tasso di conversione dello showroom resta un’impressione.
2. Valore in pipeline
Il valore dei preventivi aperti, non ancora accettati. Indica quanta vendita potenziale c’è nei prossimi mesi e aiuta a capire se serve più attività commerciale.
3. Conversione dei preventivi
Quanti preventivi diventano vendita, in numero e in valore. È il KPI che misura meglio l’efficacia commerciale.
Va letto per venditore e per tipologia: la conversione sulle cucine è diversa da quella sui complementi.
4. Venduto e finalizzato
Il valore delle vendite confermate nel periodo, per sede e per venditore. Distinguere preventivato e venduto evita di confondere proposte e risultati.
5. Margine medio
Il margine delle vendite, meglio se letto anche per prodotto e per venditore. Un venduto in crescita con margine in calo è un segnale da non ignorare.
6. Acconti ricevuti e da ricevere
Quanto è stato incassato in anticipo e quanto resta da incassare sulle vendite in corso. È il KPI che collega le vendite alla cassa.
7. Puntualità di consegne e montaggi
Quanti montaggi rispettano la data prevista e quanti vengono spostati per merce incompleta. Misura la qualità operativa che il cliente percepisce di più.
8. Assistenze aperte
Quante assistenze sono da gestire, in gestione o risolte. Un aumento improvviso segnala problemi su un fornitore, un prodotto o una squadra.
Come leggerli senza perdere tempo
In Totalone la pagina Totalone mostra pipeline trattative, finalizzato, venduto e acconti filtrabili per showroom e venditore; la lista Preventivi mostra totale, in pipeline, accettato e conversione.
- 01Scegli 5–6 KPI, non di più
- 02Guardali sempre nello stesso giorno del mese
- 03Confrontali con il mese precedente e lo stesso mese dell’anno prima
- 04Leggili per sede e per venditore
- 05Da ogni numero fuori norma fai nascere un’azione concreta
Porta questo processo nel lavoro quotidiano.
Scopri la pagina prodotto collegata a questo approfondimento e verifica il flusso con un caso reale del tuo showroom.